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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2019

Natura umana in Marx e alienazione ambientalista

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I. Natura e alienazione in Marx
Strappando all’uomo l’oggetto della sua produzione, il lavoro estraniato gli strappa perciò la sua vita specifica, la sua oggettività specifica reale e trasforma il suo primato sull’animale nello svantaggio del fatto che il suo corpo inorganico, la natura, gli viene sottratto.
Il concetto di alienazione (qui ancora legato al Feuerbach di “Essenza del cristianesimo”) è, in Marx, di fondamentale importanza per capire non solo la sua critica sociale ed economica, ma anche la sua impostazione etico-filosofica. L’idea di alienazione si fonda infatti sull’idea di una separazione, di una frattura che si realizza tra uomo e natura e di conseguenza tra uomo particolare e uomo generale, tra l’uomo inteso come lavoratore e l’uomo inteso come specie. Il lavoro estraniato separa l’uomo dall’oggetto della sua produzione, e quindi lo separa dalla sua vita di genere: l’uomo è produttore, produrre rappresenta la sua genericità (e al contempo la sua specificità). La s…