I migliori album (finora) del 2019

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Il 2019 è un anno importante: qui si chiude il secondo decennio dei Duemila, e tra qualche mese sarà il momento di chiedersi cosa sia rimasto di questi dieci anni fitti di avvenimenti. Se è vero che la musica ha la capacità (quasi figurativa nonostante sia tra le arti la più astratta) di fotografare il proprio tempo, allora ripercorrere i dischi che hanno contrassegnato questo strano decennio senza nome, sarà impresa stimolante e allo stesso tempo malinconica. Come ripercorrere le pagine di un grande album di famiglia.
Inizio da qui, nel mio piccolo, con una piccola rassegna dei migliori album ascoltati finora, per un personale appiglio utile all'orientamento.
► Mahmood - Gioventù bruciata (Island)
Il fatto che al primo posto metta un italiano, per di più uscito vincitore a Sanremo, è cosa più unica che rara (o forse segno dei tempi? Chissà, di sicuro si sta sviluppando una scena nazionale alt-r'n'b a cui auguro uno sviluppo mirabolante). Eppure il disco di Alessandro Mah…

Post-punk revival 2001-2005: la new wave del terzo millennio

Con post-punk revival, più che ad una vera e propria scena, ci si riferisce alla sensibilità stilistica comune a molte formazioni "indie" nate a cavallo tra gli anni '90 e 2000, tutte influenzate -più o meno direttamente- dalla new wave di fine anni Settanta. Television e Wire, Joy Division e Gang of Four, Talking Heads e Josef K.: questi i riferimenti delle band americane e britanniche (e non solo) riunite in questa playlist.

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