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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

#09 Dischi di settembre (con il ➒) ♋

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Ed eccoci al mese più bello dell'anno. Malinconico, colorato, profumato. Settembre è adatto per i dischi importanti, quelli che ti guidano per tutto il resto della fine dell'anno, per poi accompagnare l'inizio di quello nuovo. Dischi di confine, quindi, resi ancora più liminali dal loro essere del 1969, dunque aperti al salto verso l'ignoto, e quindi inclini a una carica o una malinconia ancora maggiore. Buon ascolto!
► 1969
Townes Van Zandt - Townes Van Zandt (Poppy)

Disco affascinante e delicato, quello del cantautore americano, qui al terzo lavoro. Sui solchi di quanto fatto da Bob Dylan, Jackson C. Frank, Eric Andersen e più in generale dalla nuova generazione di folkers americani, Van Zandt innesta un suo particolare approccio quieto e poetico impregnato di americana e country, riallacciandosi direttamente a gente come Hank Williams o Ernest Tubb, insomma a una tradizione profonda che sarebbe stata riadattata, tra la fine dei Sessanta e i primi Settanta, da Byrds,

"È buono"

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Mi sta guardando, il porco. E mentre mi guarda grugnisce felice. Il sole si sta abbassando e riesco a vedere, in lontananza, il contorno delle colline immerse nella bruma serale fondersi al cielo e allo spazio circostante in uno sfumato di tinte bluastre e violacee. Fa freddo, soprattutto da quando ha iniziato a spirare questo vento umido che stropiccia le giunture e ti piega dentro. Arriva dal mare, dicono. Ho fame.
Il porco ora non mi guarda più. Grufola lordandosi il muso nel pastone scomposto e grigio nella mangiatoia. Trafelati arrivano altri suini. Gelosi, accecati, si buttano in quello schifo spintonandosi e urlando. Uno spettacolo ipnotico e disgustoso.
È ora di dirigersi verso casa. La giornata è stata pesante e sono ansioso di sedermi accanto al fuoco. La sera scende rapida e già le sfumature del cielo si sono caricate di un blu scuro pesante, fitto. Una stagione maledetta, questa. Mentre cammino sento una forza che mi invischia le ginocchia e mi spinge giù, come a volermi …