I migliori album (finora) del 2019

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Il 2019 è un anno importante: qui si chiude il secondo decennio dei Duemila, e tra qualche mese sarà il momento di chiedersi cosa sia rimasto di questi dieci anni fitti di avvenimenti. Se è vero che la musica ha la capacità (quasi figurativa nonostante sia tra le arti la più astratta) di fotografare il proprio tempo, allora ripercorrere i dischi che hanno contrassegnato questo strano decennio senza nome, sarà impresa stimolante e allo stesso tempo malinconica. Come ripercorrere le pagine di un grande album di famiglia.
Inizio da qui, nel mio piccolo, con una piccola rassegna dei migliori album ascoltati finora, per un personale appiglio utile all'orientamento.
► Mahmood - Gioventù bruciata (Island)
Il fatto che al primo posto metta un italiano, per di più uscito vincitore a Sanremo, è cosa più unica che rara (o forse segno dei tempi? Chissà, di sicuro si sta sviluppando una scena nazionale alt-r'n'b a cui auguro uno sviluppo mirabolante). Eppure il disco di Alessandro Mah…

Dedica ad una tazza


Senti,
so che quello che sto per dire non ha molto senso...
ma devo dare libero sfogo alla mia follia capisci?
Scrivere qualcosa...
rompere gli schemi...

ho rotto una tazza.
Ero ubriaca
ed ero incazzata nera
perché lui non si era ancora degnato di baciarmi quella sera


Credo di avergli tirato dei calci
e lui delle manate
e splash!
La tazza si è rotta.
La mia tazza preferita.
Con dei pezzi di cuore attaccati dentro.

Penso che provvederò a rimettere insieme i pezzi
con una di quelle colle miracolose
ma solo i pezzi di cuore

...la tazza ormai è perduta.
Peccato.
Era davvero una gran bella tazza.  

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