I migliori album (finora) del 2019

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Il 2019 è un anno importante: qui si chiude il secondo decennio dei Duemila, e tra qualche mese sarà il momento di chiedersi cosa sia rimasto di questi dieci anni fitti di avvenimenti. Se è vero che la musica ha la capacità (quasi figurativa nonostante sia tra le arti la più astratta) di fotografare il proprio tempo, allora ripercorrere i dischi che hanno contrassegnato questo strano decennio senza nome, sarà impresa stimolante e allo stesso tempo malinconica. Come ripercorrere le pagine di un grande album di famiglia.
Inizio da qui, nel mio piccolo, con una piccola rassegna dei migliori album ascoltati finora, per un personale appiglio utile all'orientamento.
► Mahmood - Gioventù bruciata (Island)
Il fatto che al primo posto metta un italiano, per di più uscito vincitore a Sanremo, è cosa più unica che rara (o forse segno dei tempi? Chissà, di sicuro si sta sviluppando una scena nazionale alt-r'n'b a cui auguro uno sviluppo mirabolante). Eppure il disco di Alessandro Mah…

Sometimes


Una ragazza di fronte a me, mezza assorta nel sonno. Ha il busto reclinato verso il finestrino e la fronte appoggiata contro il vetro. Porta pantaloni lunghi a fiori e un maglioncino un po’ scollato. La faccia gentile, il viso minuto, un paio di occhiali a montatura spessa le incorniciano il viso. Si muove appena, mezza assorta nel sonno. La guardo incantato finché la voce del conducente la risveglia frastornandola. Si guarda attorno un po’ spiazzata poi si gira verso di me, sorpresa – sorpreso anch’io – e mi chiede che fermata è questa. Se è la sua. No, la tua è la prossima. Mi guardo attorno. Ops. Anzi, è questa, scusa. Sorrido, sorride anche lei. È anche più bella di quando dormiva innocente. Il pullman si ferma, lei prende la sua roba e scende. Sposto lo sguardo altrove mentre la vedo abbracciare il ragazzo che la aspettava.

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